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Visualizzazione dei post da Aprile, 2014

[Ascolti] Eels - The Cautionary Tales of Mark Oliver Everett

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Ci sono gli album di debutto. I seguiti. I cambi stilistici. I dischi scritti per fare un tour o per un'improvvisa vitalità artistica.
Eels è sulle scene da oltre vent'anni, se consideriamo le prime prove soliste ed ha vissuto tutte queste fasi, vivendo un alterno successo di pubblico e critica, splendendo di luce a tratti, come una penna a volte più illuminata, quella voce roca capace di segnare una piccola poesia racchiusa in musica.
Periodi di silenzi, periodi di abbondanza, una discografia quanto mai racconto di una persona.
Così, questo The Cautionary Tales of Mark Oliver Everett (l'uomo dunque, non il cantante) è un ritorno a quel doloroso intimismo del doppio Blinking Lights.
E' un disco cronologicamente più o meno contemporaneo a quel Wonderful, Glorius che molto ci era piaciuto lo scorso anno, e che ne raccontava una nuova sfrontatezza, un sano divertimento da rock band.
The Cautionary Tales, invece è solitudine, intimismo.
But'ive a good feeling about wh…

[Live Report] Le Luci della Centrale Elettrica - Estragon (Bologna)

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Curioso come, Vasco Brondi, in arte Le Luci della Centrale Elettrica, il nome che più ha colpito immaginario e ambiente discografico indipendente in questi anni, potesse incastrarsi nella maggiore critica che gli è stata sempre rivolta: un pugno di parole sconclusionate, accordi semplici di chitarra, una proposta destinata a spegnersi nella non evoluzione.
Questo attendevano gli avvoltoi del web, quella graziosa platea di chi gode di un insuccesso,di una sconfitta.

Ora, chi ieri sera avesse avuto il coraggio (e non sono stati in pochi, verosimilmente un duemila o più persone) di presentarsi all'Estragon avrebbe visto, con i propri occhi, la trasformazione (non sarà l'ultima, c'è da scommetterci) del progetto di un giovane ragazzo nella maturità di un giovane uomo.
Scompare, sul palco la tanto lamentata omogeneità musicale: Costellazioni, come già scritto sul blog, è un disco vario, che scruta in direzioni sorprendenti e sempre varie e Costellazioni Tour è un gioiellino gi…

[Ascolti] Sohn - Tremors

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Se il termine "Hype" sta lentamente svanendo, sopraffatto da una ormai distesa di ascolti personalizzati e scene che si sviluppano contemporaneamente, lasciando sempre più nomi di medio pubblico e sempre meno di grande pubblico, Sohn è uno dei forse ultimi a riuscire a calamitare l'attenzione di buona parte della scena musicale.
Sia questa un'impressione o una realtà è difficile da dirsi, ma rimane l'idea che di questo disco se ne parlerà parecchio e che (cosa che ci interessa ancora di più) possa essere un cavallo vincente su cui puntare nel futuro.
L'etichetta (4Ad) alcuni singoli ed ep interessanti nel giro degli ultimi due anni e ora questo debutto, Tremors sono il biglietto da visita di Chrystopher Taylor, inglese di nascita e attualmente residente a Vienna.
Che ci propone un disco, non si può non parlarne, vicino a certe sonorità dub-step di James Blake.
Ma non sta tutto qui, non possiamo incasellarlo nell'ondata di cloni del giovane inglese.
C'…