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Visualizzazione dei post da Agosto, 2013

[Ascolti] Kveikur - Sigur Ròs

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A posteriori, possiamo dirlo.
Valtari, per i Sigur Ròs è stata una prova.
Mai il gruppo islandese aveva fatto uscire due dischi in un anno.
E mai come prima di Valtari c'era stato il dubbio che per la band i giochi fossero ormai finiti.
Un ultimo album non indimenticabile datato 2008, gli esperimenti solisti di Jonsi,  una carriera ormai lunga e densa di (insospettabili) soddisfazioni.
A voler essere negativi, quel disco poteva essere un discreto insieme di b-sides, esperimenti, prove pubbliche di rimanere insieme e godere di un tour che era stato il più trionfale (numericamente) di sempre, con folle di pubblico vecchio e nuovo a riempire luoghi perfino troppo grandi per una band di piccolo culto fino a pochi anni prima.

E invece no.
Kveikur, che ci porta un assestamento nella formazione dopo l'addio, ad inizio 2013 di Kjartan Sveinsson, è il grande ritorno della band e probabilmente uno dei migliori dischi della stessa, solo di un soffio sotto ai due capolavori del gruppo, A…

[Ascolti] Franz Ferdinand - Right Thoughts, Right Words, Right Action

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Che alla fine (non del tutto) a sorpresa siano i Franz Ferdinand a essere rimasti gli unici, legittimi a capo di quel movimento di inizio secolo, tutto chitarre da ballare?
Quella seconda ondata indie rock, capitanati (a livello mediatico) da Strokes (poi mai più ai livelli del primo) Bloc Party (idem, ormai sciolti) Interpol (in netto declino) e Arctic Monkeys (ancora in auge ma decisamente diversi nel suono dagli esordi).
Di quando ballavamo inni rock che uscivano ogni settimana (quante meteore dal singolo indovinatissimo) sfidando i non cultori a starsene fermi su certi brani?
Sono passati ben nove anni da quella Take Me Out e siamo ora arrivati al quarto capitolo della discografia del quartetto di Glasgow.
E diciamolo subito con una certa serenità, per la quarta volta i nostri riescono a fare il loro mestiere: regalarci una manciata di brani sereni, perfetti nel loro minutaggio di tre o quattro minuti, alternare alcuni pezzi sincopati con le inevitabili ballate in odore di sixtie…

[Ascolti] Emika - Dva

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E' un peccato, questo Dva.
Che pure, è vero, giunge in un qualche modo fuori tempo (senza colpe).
Uscendo in estate e uscendo quando ormai la rivoluzione dubstep è stata assorbita da tutti.
Così, il secondo disco della nostra Ema Jolly, inglese (Bristol, non una città a caso) trapiantata a Berlino (non una città a caso) capace nel suo esordio di fondere meravigliosamente il trip-hop dei Massive Attack più oscuri con influenze techno, in un disco sensuale e pieno di ottime idee, così il secondo disco, si diceva, arriva dopo due intensi anni di lavoro tutto (o quasi) personale.
E si vede l'ingenuità della giovinezza, innanzitutto nel minutaggio, quindici tracce.
Emika prova a diventare grande, a cambiare, ad ampliare il proprio spettro sensoriale.
Ci riesce a tratti e ad essere onesti ci riesce quando fa quello che fa meglio: Filters, ad esempio iniziale, ritmata, con un decadente piano a ribattere un basso a tracciare la melodia, è un brano riuscito e fa ben sperare.
Cosa che …

[Ascolti] Kodaline - A Perfect World

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Ci sono alcuni concerti, non tanti a dire la verità, che hanno un piccolo rituale: il gruppo canta un pezzo di grande presa, il pubblico ne canta il motivo principale, con partecipazione, continuando a farlo anche una volta finito il brano
La prima volta che mi successe fu al concerto degli Arcade Fire a Ferrara, quando prima dei bis ci fu Rebellion e per qualche interminabile (e bellissimo) minuto sembrava che cinquemila persone non potessero smettere di cantare quel ritornello.
Il gruppo ritornò in scena, sorridente, riprendendo per qualche momento il brano, prima di passare al successivo.

Qualche anno e decine di concerti dopo, l'evento (che come tutte le prime volte mi è rimasto nella memoria) è diventato normale (quasi) pur rimanendo nella mia mente come uno dei momenti più intensi che un live possa portare con sè: invece dei classici, scontati, applausi o richieste di bis, è il pubblico a farsi band, per un attimo, nell'omaggio più importante che possa portare.

Ecco, pa…

[Ascolti] Washed Out - Paracosm

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Sono passati un paio di anni dal primo, acclamato, disco di Ernest Green, in arte Washed Out.
Un gran bel disco, quel Within And Without, capace di muovere elettronica, trip hop e una tendenza chillwave (etichetta in cui il nostro si è ritrovato inserito a suo malgrado) in una formula magari non innovativa ma indubbiamente efficace.
Era stato, il disco giusto al momento giusto: esattamente il periodo giusto per un suono dilatato e coinvolgente (solo pochi mesi prima James Blake era entrato in scena con il primo disco) e una certa attitudine estiva ce l'aveva fatto apprezzare non poco.

Senza fare troppe contestualizzazioni (senza dire insomma come pare ci sia parecchia meno attesa a livello di stampa) veniamo all'ascolto di Paracosm.
Dicendo subito che la ricetta non è cambiata.
Pure se il suono è più caldo, maggiormente suonato (ed è questa la teorica grande differenza professata dall'autore, passare dalle macchine ai suoni reali di chitarre e batteria) l'attitudine n…

Prossimi Appuntamenti Live

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Ed eccoci di nuovo qui, l'estate è sul finire e fioccano le prime anticipazioni delle programmazioni live della seconda parte dell'anno.
Ecco i nostri consigli.

These New Puritans

29 Agosto - Traffic Festival, Torino30 Agosto - Acquaviva (Si)
Anna Calvi

19 Settembre - Teatro Franco Parenti, Milano
Editors

10 Ottobre - Alcatraz, Milano
Kaki King

4 Novembre - Teatro Martinitt, Milano5 Novembre - Tender Club, Firenze6 Novembre - Teatro Jolly, Palermo7 Novembre - Blackout, Roma8 Novembre - Lokomotiv Club, Bologna9 Novembre - Appartamento Hoffman, Conegliano Veneto
Amanda Palmer

9 Novembre - Factory Milano
Local Natives - Cloud Control

9 Novembre - Estragon, Bologna11 Novembre - Blackout, Roma12 Novembre - Viper, Firenze
Arctic Monkeys 

13 Novembre - Forum Assago, Milano
Daughter

15 Novembre - Teatro Antoniano, BolognaThe Tallest Man on Earth

4 Dicembre - Circolo Magnolia, Milano
Jake Bugg

4 Dicembre - Alcatraz, Milano
The Villagers

5 Dicembre - Tunnel, Milano6 Dicembre - Covo, Bologna7 Dicembre - Cir…

[Letture] Un Indovino Mi Disse - Tiziano Terzani

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Il fascino del diverso, dell'antico, del passato, soprattutto.
E' questo il vero tema di "Un Indovino mi disse" libro del 1995 del grande giornalista e scrittore Tiziano Terzani (morto nel 2004, esiste un film che ne racconta la storia dal titolo La Fine è il mio inizio).
La premessa: durante un viaggio, nel 1976, un indovino cinese dice a Terzani di non prendere assolutamente aerei nel 1993, o avrebbe corso il rischio di morire.
Il giornalista prosegue la sua carriera e poi si ritrova alle fine del 1992 insoddisfatto del proprio percorso lavorativo: decide così di affidarsi alla profezia (pur con il dovuto scetticismo) e affrontare un anno nell'Asia più sperduta, muovendosi solo in treno, nave, auto, tutto tranne che in aereo.
Ne esce un viaggio difficile quanto affascinante.
In ogni luogo visitato Terzani cerca di incontrare un indovino,raccogliendo a piene mani storie di tradizione, di fatalità, di personaggi improbabili, osservando forse per l'ultima vol…

[Serie Tv] The Newsroom

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O lo odi, o lo ami.
Innegabile questo, parlando di Newsroom, serie su cui da un anno abbondante si scrive, dibatte, critica.
Attesissimo perchè connubio di Hbo (il più importante canale cable americano, segno di grande libertà creativa e scarso interesse ai freddi numeri degli ascolti) e Aaron Sorkin (The West Wing, The Social Network e molte altre sceneggiature).
In onda ora con la seconda stagione ci si permette di iniziare ad impostarne un giudizio: ridicolmente bello.

Nel senso: si, è vero, Newsroom è una serie strabordante, piena di ego, piuttosto settoriale se seguita qui in Europa (in altre parole, si parla di attualità a stelle e strisce, spesso) con una serie di personaggi che (purtroppo) distano dalla fredda realtà.
In altre parole è una specie di nemesi di House of Cards: se ne serie con House of Cards c'è disillusione, violenza, uno sguardo intenso quanto privo di speranza della politica odierna, in Newsroom c'è tutto l'idealismo, la retorica e il bello del gi…