Post

Visualizzazione dei post da Marzo, 2013

[Letture] Un Anno di Kindle

Immagine
Ha compiuto un anno, il mio Kindle.
Prima che arrivasse a casa, fine Marzo dello scorso anno, ci avevo pensato per mesi.
Probabilmente, sin dall'autunno, da quando cioè Amazon, da poco approdata (alleluja e grazie) sul suolo italiano apriva il suo store di Ebook e soprattutto, iniziava a vendere il Kindle.
Ne avevo letto, studiato, l'avevo poi infine osservato dal vivo in un Euronics vicino a casa.
Se tu che leggi sei ancora un diffidente sulla lettura digitale, tranquillo ero come te.
L'odore della carta, la piacevolezza dello sfogliare, l'oggetto libro (che era nato così 500 anni fa, stampato su carta e tale era rimasto, a dimostrazione della perfezione iniziale) pensa pure a tutto ciò che ti viene in mente: ci ho pensato pure io.
Però costava poco (ora costa pure meno, ne parleremo) e mi attirava.
Così, un giorno, l'ho ordinato.

Un anno dopo, per fare un bilancio posso dire questo: di tutte le cianfrusaglie e rivoluzioni digitali, l'oggetto Kindle è quello …

[Ascolti]: Daughter - If You Leave

Immagine
Daughter è un nome che gira da parecchio e me ne sono accorto solo quando è uscito il disco.
Avevo già sentito il nome e (probabilmente) qualche pezzo e in effetti tutto nasce da un progetto solista di una ragazza londinese, Elena Tonra.
E in effetti sono ben tre gli Ep rilasciati dalla band, che nel frattempo è diventata trio grazie agli innesti di Igor Haefeli (chitarra) e Remi Aguilella (batteria) che questo mese, con grande approvazione delle webzine esordisce finalmente sulla lunga distanza.
Spiegare le coordinate musicali è facile, per una volta: c'è una voce dalle innegabili somiglianze con quella di Florence And The Machine (solo più contenuta, meno espressa ed esplosiva), c'è una ritmica lenta e soffusa, con frequenti crescendo nei brani, che ricorda gli XX, che tornano alla mente anche per le note leggere di chitarra a definire l'umore del brano.
E in qualche momento anche qualche spruzzata di Bat For Lashes.

Ma non si pensi ad un disco derivativo: l'insieme…

[Teatro]: Il Don Giovanni - Di Filippo Timi (Teatro Franco Parenti, Milano)

Immagine
Non essendo abituato a parlare (ne avendone una frequente frequentazione) parlo di questo Don Giovanni con il dovuto rispetto di chi tratta una materia meno sua di altre.
Nè pretese di critica, ma solo osservazioni, frutto di una gita a Milano nel (bel) teatro Franco Parenti di Milano, il tutto grazie ad una intervista alle Invasioni Barbariche del nostro protagonista, Filippo Timi, tra i più quotati attori del panorama italiano.
Conseguenza dell'intervista è l'acquisto del biglietto, e così si va con la propria donna (vogliamo chiamarla futura moglie?) prendendola in giro per le anticipazioni che parlano di un Timi messo a nudo, poco metaforicamente.
Battute a parte, è stato un (gran) bel spettacolo.
Tre ore di commedia brillante, eccessiva, irriverente.
La storia del Don Giovanni è nota, o almeno il suo personaggio: seduttore, peccatore, abilissimo oratore, egoista e sprezzante di regole e rapporti umani, per non parlare di una fede non solo assente ma spesso schernita.
Il …

Primi brani nuovi per i Vampire Weekend

Immagine
Non ci si sente di chiedere di più, ai Vampire Weekend, se non continuare su quella scia che li ha portati a scrivere due tra i più deliziosi esempi di album perfetti o quasi.
Il nuovo e terzo disco esce a maggio e in questi giorni ci hanno regalato un paio di anteprime tratte da "Modern Vampires Of The City", nei negozi a inizio maggio.
E ci sembra tutto ok, sia l'adrenalinica Diane Young che la lenta ma piacevolissima Step.
Emerge qualche piccola novità a livello di voce, che subisce qualche trattamento, ma per il resto la ricetta è quella di sempre, un pop venato di influenze ritmiche e un talento melodico cristallino.
L'attesa è alta e a proposito dell'incipit, una cosa in più da chiedere alla band ci sarebbe eccome: un piccolo tour in Italia, dove sono passati solo una volta e nemmeno in una occasione ufficiale (era una serata organizzata all'ultimo a invito da Mtv).



Report Live: Of Monster And Man @ Estragon (Bologna)

Immagine
Con un atteso ma pur sempre fuori dall'ordinario (è pure lunedì e la band che stiamo per vedere ha fatto un solo disco) c'è il sold out al'Estragon.

Difficile dire se sia stata questione della ben nota pubblicità della Vodafone e di quella Little Talk che la band si porterà dietro, volente o no, per buona parte della futura carriera, ma il pubblico è di quelli d'eccezione: festoso, allegro, partecipativo.
Se ci aggiungiamo un album che si vende da solo, perchè non dimentichiamolo, My Head Is An Animal è un gioiellino pop come ne escono uno all'anno, al massimo, era difficile "sbagliare il concerto".
E il gruppo, di cui continua a sorprendere l'essere Islandese (abituati a Bjork, Sigur Ròs e altri) non ha sbagliato niente: buona l'esecuzione dei brani, buona l'interazione di una band che risulta simpatica sin dal primo sguardo, perfetta la scaletta che ha aggiunto un inedito e una cover (dagli Yeah Yeah Yeahs), arrivando alla durata di un'o…

[Serie Tv]: House Of Cards

Immagine
Scelgo di recensire, o meglio di trattare riguardo a House Of Cards poco prima di vedere la puntata che ne conclude la prima stagione. E’ una scelta consapevole, per avere in comune con l’eventuale lettore ignaro un telo nero a nascondere il probabilmente emozionante finale che finale non potrà essere. Forse, quando arriverà in Italia, House Of Cards verrà trattata come una qualunque serie televisiva. Cosa che non è, o meglio non del tutto, essendo la prima produzione originale ad ampio budget (100milioni di dollari!) di Netflix, gigante dello streaming americano che quindi non solo fa uscire la serialità dalla televisione ma addirittura rende la serie subito disponibile, completa di tredici episodi vicini all’ora di durata. Niente slot di ascolti, niente rating di pubblico, niente pause/premiere/finali di stagioni, tutto è lì, da un giorno all’altro, come fu per In Rainbows dei Radiohead. Ma questa è analisi del come, mentre qui si vuol parlare del cosa. E cosa è House of Cards? Non…

Introducing Haim

Immagine
Inizia a essere ora di parlarne, di queste Haim.
Se ne legge, in giro, da parecchi mesi ormai: tre sorelle di Los Angeles (e un batterista) entrate nell'orbita di parecchi siti come gruppo da osservare per il 2013, in particolari vincitrici del BBC sound of 2013, che raramente sbaglia nell'indovinare future band da tenere sotto alta attenzione.
Così, dopo un Ep (Forever) lo scorso anno, parecchie date di supporto a band molto importanti quali Mumford And Sons e Florence And The Machine e prossimamente per i Vampire Weekend, arriviamo ora ad un nuovo brano, Falling, che verosimilmente inizia il percorso per il primo disco ufficiale.
Un pezzo dalle parti della stessa Florence And The Machine, nell'attesa di vedere se sarà gloria vera, ecco il video.

Volume tre per She & Him

Immagine
Non sarebbe giusto negare qualche riga al primo estratto che ci annuncia l'arrivo di Volume 3, terzo album della coppia (artistica) che comprende M. Ward (autore di un ottimo disco solista lo scorso anno) e la probabilmente universalmente amata Zooey Deschanel  (500 Days of Summer, in Italia 500 Giorni insieme, la fortunata e adorabile serie tv New Girl).
Dopo due album e un disco natalizio, eccoci al nuovo disco che si mantiene sulla stessa rotta zuccherosa, fatta di un pop in odore di anni sessanta (come ci ricorda il video) parecchi sorrisi e una generale piacevolezza, se vi va un ascolto leggero.
L'album è in uscita il 7 maggio, intanto ecco Don't Look Back.


Prossimi Appuntamenti Live

Immagine
Ed eccoci ad un corposo aggiornamento dei live più interessanti dei prossimi mesi.
Che l'estate si stia avvicinando pare abbastanza chiaro.
In giallo le novità.





Of Monster And Man
18 Marzo - Bologna, Estragon
19 Marzo - Roma, Piper
9 Luglio - Sesto Al Reghena

Adam Green & Binki Shapiro
30 Marzo - Bologna, Covo

John Grant
11 Aprile - Milano, Teatro Parenti
12 Aprile - Roma, Parco della Musica
13 Aprile - Bologna, Teatro Antoniano

Eels
18 Aprile - Milano, Alcatraz

The Knife
29 Aprile - Milano, Alcatraz

Low
11 Maggio - Bologna, Teatro Antoniano

My Bloody Valentine
27 Maggio - Bologna, Estragon
29 Maggio - Roma, Orion

Liars
27 Maggio - Roma, Circolo degli Artisti
28 Maggio - Verona, Interzona
29 Maggio - Torino, Molodiciotto

Grizzly Bear
28 Maggio - Milano, Alcatraz

The National
30 Giugno - Roma, Auditorium Parco della Musica
1 Luglio - Milano, Ippodromo del Galoppo

Tame Impala
9 Luglio - Ravenna, Rocca Brancaleone
10 Luglio - Milano, Circolo Magnolia
13 Agosto - Sestri Levante, Ex Convento Baia del Si…

Report Live: Beach House @ Estragon (Bologna)

Immagine
Fino ad un paio di anni fa, avrei respinto con forza l'idea di andare a vedere i Beach House.
Sopravvalutati, avrei detto.
Facenti parte di una quelle "sacche di culto" che poi in realtà aveva prodotto si, qualcosa di carino, ma nulla di memorabile.
Questo fino a Bloom, che per affinità del momento o per effettivo cambio di marcia (io propendo per la seconda, ma le recensioni sono discordi) ha segnato a mio avviso l'effettiva maturazione della band, tanto da meritarsi un impronosticabile terzo posto nei migliori album dello scorso anno.
E arriviamo così a trovarci all'Estragon, in un sabato sera piovoso e dal discreto afflusso, forse un 1500 persone, ad occhio, non male viste le tre date del tour italiano della band americana.

Intanto due righe (per ora due, ma in futuro ne destineremo un post intero) per l'ottima apertura di tale Marques Toliver, violinista di colore, da solo sul palco a fare tutto con loop, violino e voce, simpatico quanto intenso nella voc…

Il primo estratto per i Phoenix

Immagine
Manca ancora un mesetto, ma possiamo iniziare a parlarne.
Del ritorno dei Phoenix, in questo caso più atteso di altre volte dopo quel piccolo capolavoro di pop elettronico datato 2009 dal titolo Wolfang Amadeus Phoenix, uno di quegli album (il quarto nel loro caso) che ti fanno fare il salto di qualità.
Quattro anni dopo sarà il momento di Bankrupt!, il quartetto francese si prepara, probabilmente ad un bagno di folla per la prossima estiva, tour per il momento non include l'Italia, anche se contiamo di qualche annuncio.
E intanto, dal titolo programmatico, ecco in ascolto Entertaiment, primo estratto dal disco.

Ascolti: Atoms For Peace - Amok

Immagine
Sono uno di quei (tanti) che l'adolescenza l'hanno passata sui Radiohead.
D'altra parte avevo 15 anni quando uscì Kid A, 16 con Amnesiac e 18 quando, giovane, timido e impaurito dal mondo entravo in una piazza che definire rovente era un eufemismo, per il mio concerto della band di Thom Yorke.
L'adolescenza è l'età, per definizioni, delle passioni incontrollabili: tutto è oltre, totale, assoluto.
Così lo era il mio amore per i Radiohead, che erano poi ciò che volevo essere io: fuori dagli schemi, pieni d'arte, cultura musicale e visiva, coraggio un pò nichilista nell'abbattere schemi e regole del mercato discografico.
Parecchi anni dopo, anno 2013, ho vissuto l'attesa di Amok con una certa tranquillità.
Si cresce e si impara a controllare l'assolutismo, la devozione.
Ma, complice un regalo di un buono di (sempre santo) Amazon, avevo scelto una modalità ormai dimenticata per ascoltare il disco: prima di tutto il vinile, puntina sul piatto, in camera…