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Visualizzazione dei post da Luglio, 2012

Report Live: Damien Rice - Cavea Nuovo Teatro dell'Opera (Firenze)

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Si chiudono un paio di mesi intensi, con questo report.
Partito con gli XX a Torino e finiti con questa data di Damien Rice a Firenze, parecchi concerti in mezzo.
Essendo io di Ferrara, viene da chiedersi perchè mai sia finito a Firenze, quando c'era una data nella mia città il giorno prima: il bello della vita ospedaliera.
Ma nessun problema particolare, si va in gita, che Firenze è bella e non dista molto.
Damien Rice, nella sua esigua ma importante discografia, ci aspetta.
Lo scenario è bello: il Nuovo Teatro dell'Opera, un futuro imponente Auditorium di 5000 posti ospita ampie scalinate al fianco, percorrendole si arriva ad uno spazio aperto, in discesa, questa Cavea, simile per struttura ad un cinema, che regala uno spazio grande (2000 posti circa) e una bellissima vista per chi sale fin sopra.


Damien Rice, dicevamo, nei suoi dischi autore di canzoni ormai arrivate ad un grande pubblico e piuttosto intense ed emozionanti.
Se si aggiunge il fatto di un tour in acustico, co…

Ascolti: Fiona Apple - The Idler Wheel Is Wiser Than The Driver Of The Screw And Whipping Cords Will Serve You More Than Ropes Will Ever Do

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Tu che leggi, hai presente quella scena di tanti film o telefilm dove i protagonisti vanno in locale, tipicamente un elegante pub di Manhattan e nel sottofondo della scena (con qualche generosa inquadratura) c'è sempre una cantante, ben vestita,  elegante, che canta un qualche delicato pezzo voce e piano (o poco più)?.
Ecco, una di queste donne potrebbe essere Fiona Apple.
Invece Fiona, statunitense, ha una storia travagliata alle spalle: un bel successo solo diciottenne, con Tidal, un seguito tre anni dopo che ne ampliava il discorso e soprattutto un più che travagliato terzo disco, bloccato dalla casa discografica perchè troppo difficile, richiesto dai fan con la campagna FreeFiona, uscito ma non come nelle intenzioni dell'autrice nel 2005.
Così, altri sette anni dopo, Fiona Apple è un nome che fa rumore ma poco hype.
E forse è un bene, che si sia potuta scollegare da pressioni troppo elevate e un mercato mainstream pronto a fagocitarla nel suo mondo.
Così, questo quarto di…

Bat For Lashes: singolo, nuovo disco e un live in Italia

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Il progetto Bat For Lashes arriva al terzo album.
La creatura di Natasha Khan, per metà inglese e per metà pakistana, dopo il primo Fur And Gold premiato con il tour con i Radiohead (bello il loro live a Milano) aveva dato alle stampe Two Suns, decisamente un buon album.
Non fosse per un pugno di canzoni eccellenti, come quella Glass in apertura, semplicemente strepitosa.
Passati tre anni, eccoci qui a presentare The Haunted Man, in uscita a metà ottobre, con Laura, intensa ballata voce e pianoforte che in verità non aggiunge molto alla produzione della ragazza ma che lascia comunque ben sperare in una conferma del talento della Khan.
Dunque, in ascolto in singolo, non prima di segnalare l'unica data italiana, che sarà il 19 Novembre, all'Alcatraz di Milano.

Laura by Bat for Lashes



Report Live - Afterhours @ Ferrara Sotto le Stelle

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Il concerto degli Afterhours sarà finito da venti minuti, forse meno.
Se c'era un'occasione in cui vedere dal vivo questo gruppo, più di vent'anni di carriera, era questa: il concerto a pochi passi (letterali) da casa, un biglietto a prezzo ridottissimo (9euro, da devolvere per la ricostruzione di importanti strutture qui a Ferrara, non ultima il Teatro Comunale), una serata di quelle che più libere non ci sono.
Ma è bene premetterlo: il gruppo di Manuel Agnelli non ha mai fatto breccia nel mio cuore.
Ne rispetto il suono, l'ormai imponente discografia e soprattutto ne rispetto il tentativo di andare oltre a promuovere altre realtà italiane e la musica nel suo complesso, vedi i Tora Tora Festival e il progetto Il Paese è Reale.

Così, vado a dire che nemmeno il live mi ha entusiasmato troppo.
Se vogliamo darci alle banalità, possiamo dire che il meteo ha seguito il suono, dove giovedì ribolliva di calore lo stesso posto prima (e durante) Bon Iver in questa serata con un…

Report Live: Bon Iver - Ferrara Sotto le Stelle

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Quest'anno Ferrara Sotto le Stelle è in fondo alla via dove abito.
Che vuol dire che se scendo sotto casa, svolto a sinistra, vedo a cento o duecento metri il cancello del Motovelodromo, che per l'edizione 2012 è la casa del MIO festival, quello che più di tutti ha segnato le mie estati musicali.
La causa dello spostamento da Piazza Castello è la ben nota serie di scosse, che ha reso pericolante il Castello e obbligato, un mesetto fa, quando la situazione era ben più calda, a scegliere un luogo alternativo.
Che non è per niente male, in fondo.
Così, quando è l'una del pomeriggio, faccio due passi, ma ancora non c'è nessun movimento.
Ben diverso quando sono le cinque e mezza, passo e vedo una cinquantina di persone iniziare ad arrostirsi in fila e soprattutto sento le note di Calgary piuttosto bene uscire dal soundcheck.
Torno a casa, mi cambio, prendo il Kindle in tasca, mi metto in coda.
Voglio vedere bene, Bon Iver, lo chiedo e lo voglio a Ferrara dalla scorsa edizio…

Primo singolo per i nuovi XX

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Ci siamo già detti che il futuro disco degli XX, almeno a impressione live, sarà un bel sentire.
Delicato e intenso come il primo, con la marcia in più della grande esperienza (e talento) maturati da Jamie XX in grado di ampliare le soluzioni sonore e perchè no, di velocizzare alcuni ritmi.
Ora iniziano ad arrivare dettagli più importanti, come la copertina (sopra), la tracklist (sotto) e un primo singolo, Angers, che ricordiamo anche live.
Ed è bello: è la prima traccia del disco, suona molto vicino all'esordio, preannuncia (con delicatezza, in sottofondo) le crescite sonore del ritmo.
Così ce lo godiamo, apprezzando anche la copertina, uguale al primo album, dove però al posto del nero fanno capolino i colori: un bel segno.







AngelsChainedFictionTryReunionSunsetMissingTidesUnfoldSwept AwayOur Song

Ascolti: Alt-J - An Awesome Wave

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Che bel disco.
Alt + J, lo dice ogni recensione, è quello che porta, digitandolo su di una tastiera Mac (inglese) il tasto delta.
Un approccio tecnologico sin dal nome, per questi quattro ragazzi inglesi nativi di Leeds e studenti a Cambridge.
Che, a leggere in giro, pare abbiano influenze in ogni direzione: ho letto di Fleet Foxes, Cluddead, Radiohead, XX, Portishead, di un Trip-Folk.
Insomma, pare che nessuno, a mio parere, si sia davvero accorto che c'è un disco in realtà che ha gettato enormi basi su questo esordio, un capolavoro uscito guarda caso nel 2007 e di cui è parlato troppo poco: parlo del debuto degli Stateless, altra band inglese scivolata presto in basso nell'indice dell'Hype nonostante un secondo album piuttosto interessante (Matilda, sempre "casualmente" titolo di un brano anche dei nostri Alt + J).
Insomma, siamo ad un andamento a ritmiche di media velocità, ad un avvolgimento sonoro non lontano dal trip hop (solo aggiornato a questo decennio …

"Octopus" è il ritorno dei Bloc Party.

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Che i Bloc Party occupino un posticino speciale in chi scrive è cosa nota.
Non per chissà quale motivo particolare (al di là che Silent Alarm E' uno dei capolavori del decennio scorso) se non per quelli personali: il disco comprato dopo l'esame di Biochimica (quando ancora si compravano i dischi ed ero già quasi fuori tempo massimo), il concerto visto con una nuova amica e le conseguenze di tutto ciò, Banquet che fu uno degli ultimi veri inni da ballare in quella stagione in cui sembrava che si potessero muovere davvero folle di persone ad ascoltare qualcosa di nuovo, bello e divertente e che stava succedendo in quel momento.
E io, a volte, dietro la consolle, pronto a piazzare quella serie di dischi a tutto volume.

Così, pure se è vero che A Weekend in The City è stato solo un buon disco, che Intimacy è stato coraggioso ma dimenticabile e che le esperienze soliste di Kele sono state imbarazzanti, rimane un piccolo tuffo al cuore tutto personale nel leggere le varie mail che …

Report Live: Edward Sharpe & The Magnetic Zeros - Rocca Brancaleone, Ravenna

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C'è Paul Weller, a Ferrara.
Ci sono i Wolfmother a Padova.
E ci sono gli Edward Sharpe And The Magnetic Zeros a Ravenna, in una bella rocca antica.
Da entusiasti del primo album della band americana, un vero e proprio collettivo con un frontman (Alexander Ebert) e parecchia altra gente non di secondo piano (saranno in undici sul palco), l'anno scorso avevamo atteso parecchio il purtroppo annullato all'Hana Bi di Marina di Ravenna.
Così quest'anno ci buttiamo.

I concerti in giro per l'Italia saranno stato bellissimi ma, al di là dell'importante storica o di altre valutazione, possiamo dire con certezza che ci non c'era ha probabilmente sbagliato.
In un senso, almeno: se si voleva una festa, a chi mancava quest'anno il concerto degli I'm From Barcelona all'Hana Bi in spiaggia, a chi voleva una serata di bella gente, sia sul palco che sotto, beh, Ravenna ieri sera era LA sera.
Undici persone sul palco, qualche centinaio sotto, la sorprendente prese…

Ascolti: Conor Oberst And The Mystic Valley Band - One of My Kind

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Credo che il fatto più significativo per introdurre questa recensione sia un fatto: usando Itunes, nella finestrella di ricerca in alto, ho scritto Bright Eyes.
Ho scorso i titoli, non ho trovato l'album nuovo di Conor Oberst, ho ricontrollato il titolo, pensando ad una dimenticanza, ho riguardato tra i file.
Poi, il flash: non era il nome giusto.
Conor Oberst, dovevo cercare.
In questo caso Conor Oberst And The Mystic Valley Band, che non è niente di diverso (in fondo) dell'ennesimo disco di quello che è stato per vari anni uno dei miei cantautori preferiti, questo (ormai poco più che) trentenne americano, capace di un esordio a tratti fulminante a diciotto anni, di un capolavoro a venti ("Fevers And Mirrors") e di almeno un altro importantissimo momento, al culmine della sua produzione artistica, il doppio album nel 2005, "I'm Awake It's Morning" (acustico, vintage, delicato) e "Digital Ash in a Digital Urn (iperprodotto, epico, intelligenti…

Chi sono oggi i Muse

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Sembra un titolo, è più una domanda.
Chi sono oggi i Muse?
Nel 1999 gran parte della stampa e del pubblico impazzì per Showbis, arrivato due anni dopo Ok Computer dei Radiohead e di cui si disse: ecco gli eredi.
Come tutti i paragoni aveva poco senso, se non nelle attitudini vocali dei rispettivi cantanti, ma già con Origin Of Simmetry (2001) si capiva che la band aveva una personalità propria.
Quello fu il loro miglior disco e con i successivi arrivò la fama planetaria.
Perchè siamo sinceri: oggi i Muse vendono, sono un gruppo da grandi arene, enormi cachet e grande visibilità.
Pazienza se su disco si prosegue con risultati altalenanti e se The Resistence è stato probabilmente l'album meno ispirato (quanto Black Holes And Revelation il più sottovalutato) e dunque eccoci ad oggi: i Muse stanno per dare alle stampe il loro sesto album in studio, in settembre, con il titolo "The 2nd Law" e si presentano con un brano, Survival, scelto (anche) per le Olimpiadi Londinesi.
Ch…

Blur: due nuovi brani

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Basta il titolo.
Due nuovi brani dai Blur, probabilmente una delle band più importanti, influenti e indimenticate degli ultimi anni (ultimi anni che vuol dire almeno dal periodo brit pop in poi).
Gruppo che non è ancora ben chiaro se sia vivo o morto: vero che l'ultimo album è Think Thank, datato 2003, vero anche che Damon Alborn ha svariati progetti paralleli (Gorillaz, The God, The And Queen, collaborazioni africane) e che Graham Coxon prosegue la sua ormai importante discografia solista con buoni risultati.
Under The Westway e The Puritan sono i titoli, il primo ballata di ottima qualità, dal sapore un pò classico, che ci riporta alla mente i momenti migliori della band inglese.
Il secondo brano, The Puritans, è meno riuscito, virando verso un suono più elettrico, ma senza impressionare.
Ad ogni modo, eccoli in ascolto.


Playlist del Mese Vol 5-6 - Maggio / Giugno

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Ce l'eravamo persa, perchè Maggio è stato un mese strano colpito negli ultimi giorni dalle scosse di terremoto da queste parti.
Così, lasciata calmare la situazione, ecco in versione estesa la Playlist dei pezzi migliori di questi due mesi...


Jack White - I'm ShakingAlabama Shakes - You Ain't AloneThe Walkmen - We Can't BeatBeach House - MythThe Tallest Man On Earth - There's No Leaving NowEdward Sharpe And The Magnetic Zeros - Man on FireCocorosie - We Are on FireDi Martino - Non siamo gli Alberi