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Visualizzazione dei post da Novembre, 2011

Un regalo dagli Okkervil River

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Non è ancora Natale.
Ma forse lo spirito natalizio si sta diffondendo, perlomeno in casa Okkervil River.
Reduci dal forse primo album non strepitoso della propria carriera (ma non per questo brutto nè privo di punti notevoli) e dalla disdicevole assenza nel tour promozionale del suolo Italico (perchè poi? Li ho visti all'Estragon  tre anni fa ed era parecchio pieno di gente) la band ci regala Golden Oppurtunities 2, cinque pezzi, o meglio cinque cover, che seguono il primo Golden Opportunites, di nove brani, datato 2007 e sempre distribuito dalla band sul proprio sito.
Ammettendo di non conoscere i brani originali, ma leggendo un pò via Wikipedia ho trovato tra i brani originali una certa linea comune di cantautorato folk vicino agli anni sessanta/settanta, tranne nel caso di David Mc Comb, più giovane ma deceduto a meno di quaranta anni nel 99.
Ad ogni modo i brani suonano come se fossero della band, in particolare del periodo Black Sheep Boy.
Dolenti, lenti, voce in primo piano…

Il ritorno dei The Maccabees

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Questi Maccabees sono fortunati, o forse bravi.
Sono usciti in un periodo contrario per loro.
Finita l'onda inglese dei primi anni duemila, finita l'attenzione a tutti quei gruppi indie rock, chitarra basso batteria e melodie veloci e ballabili che ha fatto la fortuna (e successivamente la disgrazia a volte) di parecchie band riempite di hype.
Eppure sono riusciti a farsi un pubblico e fare parlare di sè.
Rimasi stupito qualche tempo fa quando, dovendo sostituire i Vaccines, nel sondaggio di Indipendente per l'Iday di Settembre, il nome più richieste fu quello dei Maccabees, che pure non hanno certo fatto decine di date in Italia nè avevano un album in giro in quel momento.
E in fondo è comprensibile: un gusto musicale a metà tra i migliori Art Brut e quel senso a volte un pò strano dei Clap Your Hands And Say Yeay.
Questa è la ricetta di un gruppo non innovativo ma molto piacevole.
Il 9 Gennaio esce il terzo album (Given To The Wild) e con largo anticipo è già stato annu…

Report live: The Horrors @ Estragon, Bologna

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C'è un momento preciso in cui gli Horrors sono riusciti a cambiare la propria immagine, farsi dare una seconda chance da parecchie persone e soprattutto stupire.
E' circa al minuti 3:20 di Sea Within a Sea, primo estratto dal secondo album della band, Primary Colours.
Una band catalogata (a ragione) come ennesima next big thing brittanica in anni in cui ogni mese c'era un "The" nuovo da ascoltare quasi fosse un nuovo messia, se ne usciva con un antisingolo di otto minuti, sparato sul sito ufficiale, diviso tra suggestioni gotiche anni ottanta e una meravigliosa coda semi strumentale vicina (ma non uguale e soprattutto meravigliosa) a The Rip, dei Portishead (con lo stesso produttore in comproprietà).
Una trasformazione radicale, tanto che oggi The Horrors significa tre dischi dischi usciti e solo due suonati, con il rinnego dell'esordio.
A completare il quadro, Skying, album che confermava tutte le qualità compositive che in sostanza non sapevamo il gruppo av…

Ascolti, Calexico e dubbi.

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Dunque.
E' difficile stare dietro alle cose.
Uno gira quotidianamente webzine e blog alla ricerca di novità, informazioni.
Un flusso incontrollabile con confini entro cui scegliere, ascoltare, valutare.
Questo è un pò il lavoro di questo blog.
Così, oggi, trovo da qualche parte un link ad uno streaming di qualcosa di nuovo dei Calexico.
Gruppo che apprezzo parecchio ma che ho conosciuto con gli anni, altro modo di dire che ancora non ho avuto modo di ascoltare tutta la discografia.
Sapendo che l'ultimo album da studio risale a tempo fa (2008, nel mezzo due colonne sonore) mi rallegro, eppure vedo che non se ne parla quasi da nessuna parte.
Nemmeno su wikipedia.
Insomma, cosa succede?
Non è un album di studio, in sostanza.
Questo è il fatto: i Calexico hanno fatto un pò il punto della situazione, pubblicando in poco più di mille copie una serie di vinili autoregistrati che coprono il periodo 1998-2011, risalenti ai vari tour della band.
Insomma, una specie di opera omnia live …

Report Live: Fleet Foxes @ Estragon

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Serata di nebbia.
A Bologna arrivano i Fleet Foxes, all'Estragon.
Io non ne vado matto, li trovo un gruppo interessante e piacevolmente non una meteora (il secondo album conferma le qualità del primo).
Questa estate poi, in molti report dei festival europei, ho letto da più parti il loro nome tra le migliori esibizioni.
Insomma: pur apprezzando la loro discografia ma senza strapparsi i capelli, viene la voglia di partecipare.
Così, per un Estragon insolitamente in orario (complice la diretta su Radio Due) siamo intorno alle 8 e mezza al locale bolognese (si, dopo avere perso un attimo la via dentro al parcheggione e dire che di nebbia siamo esperti).
Pochi minuti e inizia la spalla, Alela Diane, americana di Portland, sul palco con marito e padre (!) che regala un quaranta minuti molto applauditi dal pubblico.
Diciamo così: ottima voce, però questo country-folk tipicamente statunitense dopo un pò è sul filo del monocorde, il tipico genere (nei miei gusti e così suonato) che ti pia…

Ascolti: Uniform Motion - One Frame Per Second

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L'ho trovato in un forum.
Si parlava di musica folk, di un album piacevole.
Insomma, Uniform Motion, per l'angolo dello sconosciuto, è il progetto di Andy Richards e Renaud Forestie (Olivier Piotte dal 2011) che combina musica e parte visuale.
Su disco è niente di strano ma molto di piacevole.
Intensa voce, chitarra in primo piano e qualche arrangiamento intorno.
Molti momenti intimisti e qualche porzione di aperture strumentali.
Insomma, semplicissimo autorato folk.
Tre album alle spalle.
L'ho ascoltato tre volte di fila questa mattina, piena di nebbia e temperature fredde.
E' stato bello e ve lo consiglio.
Tutto qua, semplice come l'ascolto.

Radiohead Italian Tour 2012

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Oggi non ci sono altre comunicazioni possibili da dare.

30 Giugno Roma, Ippodromo delle Capannelle
1 Luglio, Firenze, Parco delle Cascine
3 Luglio, Bologna, Piazza Maggiore
4 Luglio, Udine, Villa Manin.

Radiohead, live.
http://radiohead.com/tourdates/
Biglietto sopra o su vivo / ticketone appena escono.
Non aspettate, ad ogni modo.

The Rapture e Massive Attack: demo e bonus track

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Non che valga sempre ma in molte occasioni ci si rende conto del brillante momento compositivo di un gruppo dalle b-sides.
Non a caso esistono gemme sconosciute o quasi presenti su singoli o edizioni speciali che spesso fanno quasi pensare "ma perchè non è nell'album"?.
Anzi, una volta ne parliamo un pò.
E in questi giorni ci sono state due uscite interessanti di due gruppi entrambi in un periodo strano della carriera.
I Rapture hanno avuto il loro momento importante e ora sembra passato.
Ma per questioni di gusti di pubblico, non di qualità.
Infatti l'ultimo album non è per niente male e che siano più vivi lo dimostra questa bella traccia presente nell'edizione giapponese di "In The Grace Of Your Love" (perchè poi le edizioni giapponesi abbiano sempre pezzi diversi non mi è dato saperlo".
Ad ogni modo questa è In Love Divine, in pienissimo stile Rapture con una punta di Franz Ferdinand.


Strano anche il momento dei Massive Attack, per il semplice …

Autunno/Inverno live

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Eccoci con il post mensile di riassunto sui live più interessanti del prossimi mesi... asterisco per le novità...
Fleet Foxes
    17 novembre 2011 - Atlantico Live, Roma    19 novembre 2011 - Estragon, Bologna    20 novembre 2011 - Teatro Smeraldo, Milano
Kasabian
    20 Novembre - Alcatraz, Milano (pare già sold out)The Horrors     Martedì 22 Novembre - Milano, Magazzini Generali    Mercoledì 23 Novembre - Roma, Alpheus    Giovedì 24 Novembre - Bologna, EstragonJunior Boys     29 Novembre – Milano – Magnolia    30 Novembre  – Bologna – Locomotiv    01 Dicembre  – Roma – Circolo Degli ArtistiPatrick Wolf
1 Dicembre - Spazio 111, Torino2 Dicembre - Fabbrica Del Vapore, Milano3 Dicembre - Bronson, RavennaBadly Drawn Boy 

9 Dicembre - Covo, Bologna10 Dicembre - Piper, FirenzeThe Black Keys

30 Gennaio 2012 - Alcatraz, Milano *The Maccabees
12 Febbraio, Magazzini Generali, Milano. Clap Your Hands Say Yeah

18 Febbraio 2012 - Covo, Bologna  *Wilco

8 Marzo, Alcatraz, Milano
9 Marzo, Estragon, Bologna

*Ma…

Zona Italia: Ultimo Attuale Corpo Sonoro

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Un paio di anni fa sono entrato in contatto con uo strano progetto.
Utimo Attuale Corpo Sonoro, il nome.
Csi, Massimo Volume, Offlaga Disco Pax, le direzioni più ovvie che vengono in mente.
Solo, tutto più letterario.
Ovvero: un post rock allungato e dilatato, testi declamati, proprio come negli importanti nomi segnalati sopra ma il tutto senza sconti nè possibilità di arrivare ad un pubblico vasto come negli altri casi.
Perchè Ultimo Attuale Corpo Sonoro è un progetto che ferisce.
Duro, spigoloso, violento, più nelle parole e nella rassegnazione dele storie raccontate.
Manca la bellezza estatica (dei Massimo Volume) o il delicato umorismo (degli Offlaga Disco Pax).
Come in quel brano, Empirismo Eretico, lancinante storia della morte di Pasolini che secondo me è uno dei brani più intensi prodotti in Italia negli ultimi anni.
Non se n'è parlato molto ma ora arriviamo al secondo album, che verrà presentato ai primi di dicembre e si intitolerà "Io ricordo con Rabbia".
12 b…

Ascolti - Summer Camp - Welcome to Condale

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Un disco nostalgico, quello dei Summer Camp.
Ma non nostalgico nel senso delle influenze, no, anzi, qui si omaggia e si vuole suonare un disco ESATTAMENTE come se uscisse negli anni ottanta.
E tutto ruota intorno a questo, a partire dal (bel sito) al concept visuale, ai suoni.
L'atmosfera è quella dei balli di fine anno americani, quelli del liceo.
Pop con influenze elettroniche.
Così, questo duo, Elizabth e Jeremy, lei maggiormente alla voce, con l'aiuto alla produzione di Ash Workman (dietro già all'ultimo Metronomy) ci regala una mezzoretta abbondante piuttosto piacevole, specie nella prima parte.
Poi a seconda dei gusti potrebbe essere stucchevole o indimenticabile.
Ma diciamolo, in qualche momento sono irresistibili, se ci si lascia abbandonare alla leggerezza.
Ad ogni modo, streaming completo qui.

Le battute d'addio dei Sigur Ros?

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Io, lo ammetto, non sono riuscito a capire ancora in che stato siano i Sigur Ros.
Vivi? In Pausa? Chiusi?
Non è chiaro.
Non lo chiariscono certo le uscite di questi ultimi tempi, con quel Inni che è un documentario retrospettivo e sembra chiarire che in qualche modo una parte è finita e si sta un pò guardando dietro.
Mi verrebbe voglia di sapere cosa c'è davanti.
In fondo, pur con un leggero calo, anche gli ultimi dischi della band erano godibilissimi e con ottimi momenti.
C'era quella sensazione di euforia leggera che cresceva, dove nei primi tre album c'erano tantissimi spazi aperti, negli ultimi pareva che si aumentasse un pò tutto, velocità, strumenti. Felicità quasi.
E poi l'album solista di Jonsi che pure sembrava in gran parte ancora opera della band.
E che non era per niente male, per quanto io abbia letto cose diverse in merito.
Pezzi come Tornado o la conclusiva Grow Till Tall seguivano fasti del recente passato (e chi ha visto live l'ultima sa cosa inte…

Mark Lanegan, 2012.

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Mark Lanegan nel 2012 ci regala un nuovo album, dal titolo (promette bene) "Blues Funeral".
Non c'è certo bisogno di descrivere chi sia: cantante degli Screaming Trees, collaborazione con i Queen Of The Stone Age, un progetto dal nome Soulsavers.
Negli ultimi anni poi la bellissima collaborazione con Isobel Campbell ha dato luce a tre ottimi dischi, quei dischi che te li metti in vinile in camera e succede quel che succede, album dominati dall'unione tra una voce angelica (ex Belle And Sebastien) e una cupa e profondissima.
Voce che dal vivo è vicina all'indimenticabile e quindi un'altra ottima parte della notizia sta nell'annuncio di due nuove date con la Mark Lanegan Band
- 24 Marzo @ Estragon, Bologna
- 25 Marzo @ Alcatraz, Milano

In ascolto un bellissimo pezzo tratto dall'ultima uscita discografica di Lanegan, questa volta con il progetto Soulsavers...








Un saluto ai R.E.M.

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Insomma, si sono sciolti.
Non è una novità.
Ho voluto evitare chissà quale sproloquio di parole per una grande band che però non sento mia, temporalmente.
Hanno fatto le cose migliori durante i miei anni delle elementari o giù di lì.
Li ho apprezzati a pieno, senza strapparmici i vestiti sopra.
Ho perso l'ultimo tour, altri impegni e dunque chiudiamo la parentesi R.E.M. con questo onesto saluto.
Grandi musicisti, belle persone, la bella idea di chiudere prima di crollare.
L'ultimo singolo.
Buona pensione.

Ascolti: The Black Box Revelation - My Perception

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Poco più di vent'anni e voler fare sani dischi di rock ruvido ma piacevole, un'ottima sezione ritmica e vicinanze con i White Stripes più energici.
Al posto di Jack e Meg White, Jan Paternoster e Dries Van Djick che di meno cool hanno nome, mondo gossip e soprattutto cittadinanza, essendo del Belgio.
Detto questo, rimane un gruppo solidissimo.
Certo, se i primi due album del duo avevano stupido il piccolo pubblico che li conosce per l'ottimo suono che esce da ogni loro pezzo (e per la bravura sia nel pezzo veloce che in qualche esperimento lento vicino al blues), questo terzo album inizia a mostrare un pò la corda, per qualche suono troppo vicino ad altri pezzi precedenti e per la poca "variazione sul tema".
Però rimane un fatto semplice: sentiti live o su disco, volumi alti, questi due ragazzi fanno ballare il piedino, dannola carica, hanno più vitalità di band molto più blasonate.
E quindi, in sostanza, di cosa preoccuparci?
Niente.
Un consiglio, due album in …

Ascolti: A Classic Education - Call It Blazing

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Che stavolta io debba stare in netta minoranza, a sorpresa?
A Classic Education, per me, significa come primo ricordo gli Arcade Fire a Ferrara, in un leggendario tour di Neon Bible e una delle più belle esperienze live della mia vita.
Poco prima, a supporto, un giovane gruppo all'epoca con suoni molto simili  a quelli del gruppo canadese, gruppo italianissimo tranne per il cantante, ironicamente, canadese pure lui.
Non ho mai smesso di seguirli, di tanto in tanto.
Un altro paio di appuntamente live (l'ultimo un annetto fa mi pare) e tante cose ascoltate, tra i vari singoli ed ep di una band riuscita a guadagnarsi fama e interesse anche all'estero senza avere dato alle stampe niente di definitivo (che pure oggi giorno l'album perde sempre più valore ma almeno uno bisogna pur sempre farlo uscire no?).
E quindi in questo 2011 di importanti uscite per la musica italiana, arriva finalmente il disco.
12 Pezzi, qualcosa di già sentito, qualcosa di inedito.
Recensioni in ret…